Storia
L’8 dicembre 1959 la Vergine Maria si manifestò ad un giovane emergente pittore spagnolo, in preghiera nella sua camera, e gli disse di formare piccole comunità cristiane, come la Famiglia di Nazareth, che vivano in Umiltà, Semplicità e Lode, dove l’altro è Cristo.
Francisco Arguello, detto Kiko, questo il nome del giovane pittore, non capì molto, ma cominciò a cercare il significato di quelle parole. Intanto San Giovanni XXIII indiceva il Concilio, attraverso il quale lo Spirito Santo riformò profondamente la Chiesa.
Kiko era andato a viere nelle baracche di Palomeras Altas, estrema periferia di Madrid, tentando di annunciare Gesù ai poveri. Durante questa esperienza, basata sul Tripode della vita Cristiana, Parola di Dio, Liturgia, Comunità, Kiko e Carmen Hernandez, una missionaria, cofondatrice del Cammino, costituirono la prima comunità neocatecumenale in Spagna nel 1964.
In Italia Kiko e Carmen fondarono la prima Comunità a Roma, nella Parrocchia dei Martiri Canadesi, il 2 novembre del 1968.
Oggi esistono più di 20.000 comunità in tutto il mondo, 125 Seminari per la formazione di Presbiteri missionari e decine di Missio ad Gentes, per la formazione o la rifondazione della Chiesa lì dove non c’è più o non c’è mai stata.
Il Cammino Neocatecumenale ripercorre per tappe, in piccole comunità, dove tutti si conoscono, tutta l’Iniziazione Cristiana che porta al Battesimo; neo perché si svolge dopo il Sacramento, ma, con Paolo VI, il prima o dopo è relativo.
Parola di Dio: durante il Cammino s’impara a conoscere la Parola di Dio attraverso la Scrittura, Il Magistero e la Tradizione della chiesa Cattolica non come cultura, ma come è veramente: Parola di Dio, una parola viva, attuale, efficace nel quotidiano della nostra vita, una Parola che diventa, a poco a poco, “Lampada ai miei passi”.
Liturgia: La Veglia della Pasqua, centro e fulcro dell’Anno Liturgico, che si prolunga nell’Eucarestia di tutti i sabato sera, sempre in piccole comunità, ed il Sacramento della Riconciliazione almeno una volta la mese, ci permettono di nutrire e sostenere la nostra Anima durante tutto il cammino della nostra vita, attraverso liturgie vive, pienamente e attivamente partecipate, capaci d’incidere profondamente nella vita di ciascuno.
Comunità: una volta al mese la piccola comunità fa un ritiro spirituale di un giorno, lontano dai luoghi di routine, prega e condivide le gioie e le difficoltà di ciascuno nel confronto costante della propria vita alla luce della Parola.
Quindi il Carisma proprio del Cammino Neocatecumenale, che si svolge in Parrocchia sotto la guida del Parroco e a disposizione e discrezione del Vescovo particolare, oggi riconosciuto a pieno titolo, è una (non certo al sola) modalità d’Iniziazione Cristiana per gli adulti, alla riscoperta, o alla scoperta, per i non battezzati, della potenza e della bellezza del nostra Battesimo.
Crescendo ogni giorno nella Fede e alla luce della Parola si scopre la possibilità di un matrimonio Cristiano duraturo, fedele e indissolubile, perdonandosi in Cristo ogni giorno, aprendosi alla vita senza paura, per poter trasmettere la fede ai figli già in tenera età, più con la vita stessa che con le parole.
Da qui nascono vocazioni alla Vita Consacrata, all’Evangelizzazione, anche missionaria in terre lontane, un impegno sempre maggiore, costante e consapevole in tutte le attività Pastorali della Parrocchia.
Nel 1971 il Cammino viene aperto nella nostra Diocesi, nella Parrocchia di Santa Maria del Popolo a Villalba, poi a Guidonia a Santa Maria di Loreto. Nel 1979 inizia nella Parrocchia di Santa Sinforosa a Bagni di Tivoli, in seguito in altre parrocchie, a Tivoli, Castel Madama, Affile. Dal 2012 il nostro Vescovo attuale, Sua Eccellenza Mauro Parmeggiani, trasferisce il Cammino da Santa Sinforosa alla Parrocchia di Nostra Signora di Lourdes all’Albuccione, dove sussistono attualmente quattro comunità.
Nella nostra Parrocchia, quasi ogni anno, il Cammino ricomincia da capo formando una nova piccola comunità, attraverso una prima fase Kerigmatica con alcuni incontri nei periodi di Avvento o Quaresima.
Chiunque fosse interessato può chiedere informazioni al Parroco, che indicherà, di vola in volta, gli incaricati per la catechesi.